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L'azienda prende il nome dalla fiorente
attività dell'allevamento del baco da seta che, tra la fine dell'800 ed i
primi decenni del '900, fu molto intensa nella zona di Città Sant'Angelo.
I bigattini sono, per la verità, piccoli vermi usati dai pescatori
come esca. Con qualche licenza linguistica, anche i piccoli bachi vennero
chiamati così e, per tutti gli abitanti della Contrada, l'Azienda venne
individuata col nome Bigattiera. Ma, oltre a queste curiosità
linguistiche, La Bigattiera ha anche un passato degno di storia,
impreziosito da antiche fantasie contadine ed alimentato dalla suggestiva
struttura architettonica che, per la parte più antica, risale ad alcuni
secoli addietro. |
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Ingrandita mano a mano da
successive costruzioni si è
realizzato quell'armonico complesso oggi esistente. L'attuale proprietario
è il discendente della famiglia che acquistò il complesso ai primi del
XIX secolo.
Non tutto il complesso è stato finora ristrutturato e solo alcune parti
come la casa e il giardino sono stati scelti per l'attività
agrituristica. |
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